ARTICOLO
Bologna 21 Settembre 2008
E' nata DANZA in FEDERAZIONE
Inviato da Corrado Predola
Alla tradizionale riunione delle Scuole di Ballo,tenuta a Bologna il 21 settembre, che precede l'inizio dell'anno agonistico, è stata presentata la nuova Federazione che raggruppa le Scuole aderenti alla UISP e che svolgono attività sportiva.
DANZA in FEDERAZIONE è la sigla che unisce le Scuole di Ballo che parteciperanno a gare di un circuito denominato Coppa Italia e che culminerà con il Campionato Italiano (Rimini Pala-Flaminio, 23-26 Aprile 2009 ) per proseguire e terminare l'anno agonistico con la partecipazione (per i ballerini più meritevoli) al Campionato Mondiale indetto dalla IDF ( Barcellona 28-31 maggio 2009).
La riunione del 21 settembre ha visto un alto numero di partecipanti, molto interessati alle novità presentate. Il neo Presidente di DANZA
in FEDERAZIONE, Franco Ventura, ha illustrato quali siano gli scopi e gli intendimenti della nuova Federazione, presentando anche un nuovo Consiglio Direttivo, all'interno del quale la voglia di fare e di creare è massima.
"DANZA in FEDERAZIONE" nasce dalla volontà di un gruppo di persone per le quali i ballerini sono la parte più importante di tutto il movimento della danza in generale, all'interno del quale tutte le Scuole debbono avere la possibilità di poter operare nel modo migliore, a favore dei ballerini e delle famiglie degli stessi, affinché il ballo non sia un impegno principalmente economico ma che sia una fonte di soddisfazioni personali,” queste le parole del Presidente in fase di presentazione.
A nostro avviso, il Consiglio Direttivo della nuova federazione ha dato l'impressione di essere molto preparato, pratico e realista, si è parlato in modo molto chiaro,
senza nascondere le difficoltà
e i problemi. Abituati a discorsi molto politici e dove i
fatti reali erano assenti, siamo rimasti favorevolmente colpiti da questo aspetto.
Ora non resta che iniziare questo nuovo percorso, le prospettive sono ottime, date principalmente dalle persone, mi ripeto, che hanno tanta voglia di fare.
Veniamo da un periodo di grande insoddisfazione, dove lo scarso sostegno alle Scuole, la lievitazione dei costi, tanto per citare qualche motivo, ha fatto ridurre in modo drastico le partecipazioni alle gare, con conseguente sofferenza per tutto il movimento, le idee per dare nuovo impulso a tutto il settore ci sono, non c'è bisogno di svolte eclatanti, non c'è la necessità di risorgere dalle ceneri di nessuno, è solo necessario che vi sia da parte di tutti il massimo impegno.
Il tutti è rivolto in special modo alle Scuole, che, con l'affiliazione, e la volontà dei propri iscritti a partecipare alle gare programmate, possono dimostrare la loro voglia di cambiamento, in meglio, naturalmente.