ARTICOLO
Rosignano Solvay 6-7-8 dicembre 2008
Le prime gare della nuova federazione di danza sportiva
Inviato da Corrado Predola
Non si poteva avere una cornice migliore per iniziare il percorso che Danza in Federazione si è imposta di perseguire. Rosignano: una splendida soluzione per effettuare le nostre gare; la vicinanza al mare, il clima la tranquillità di cui gode, rendono questa località speciale e chi ha soggiornato per tutti i tre giorni di gara ha potuto goderne appieno.
Molto importante risulta l'offerta alberghiera; ampia è infatti la disponibilità di alloggio, e questo rende possibile reperire facilmente le camere per la permanenza dei competitori e dei loro accompagnatori a prezzi molto accessibili, e tutto questo è importante.
Ero già a conoscenza dell'ottima accoglienza che la cittadina riserva ai propri ospiti, cosa che ha trovato conferma anche in questa
occasione.
L'organizzazione dell'evento è stata impareggiabile, la scuola Sabor de Cuba ha superato se stessa, i vari addetti hanno svolto il loro compito in maniera esemplare, certo, il corretto svolgimento di gare ed eventi, impone regole e comportamenti, che non sempre si rispettano con piacere, ma con un attimo di riflessione, si può comprendere il motivo di tali imposizioni e rispettare chi cerca di farle adottare.
Questa fantastica cornice ha un nome: Manfrin, affiancato da Karina, insieme grandi organizzatori. Da alcuni anni partecipiamo a gare organizzate da Mister Fredy e dobbiamo dire che la sua professionalità si è sempre più evoluta, arrivando a livelli veramente invidiabili.
Gli stand all'esterno, gli ospiti, la presenza di parecchi sponsor ben distribuiti all'interno del palazzetto, in punti ben visibili, la cura dell'allestimento, e il calore che si recepiva all'interno, ha fatto sì che si respirasse un'aria di grande gara, molto sentita dai vari ballerini. Tutti questi importanti accorgimenti hanno trasformato la manifestazione in un EVENTO. Penso che la professionalità di Fredy possa, e sopratutto debba, essere presa ad esempio per chi vorrà, in futuro, organizzare gare di Coppa Italia.
Un unico appunto, non imputabile all'organizzazione, la dimensione del palazzetto, che, per il pubblico, risultava veramente
insufficiente.
L'importanza della manifestazione meritava sicuramente una sede più ampia, ma probabilmente il problema sarà già allo studio di Fredy, in proiezione futura.
Il nostro viaggio nel mondo della danza è iniziato con il Dance Show, molti gli iscritti, soprattutto nelle categorie Junior e Adulti, dove, in quest'ultima, abbiamo visto per la prima volta due suddivisioni: A1 e A2 (suddivisione valida per tutte le discipline ad eccezione del Rock che prevede altre classificazioni) : in A1 vediamo atleti che ambiscono alla partecipazione ai Campionati Mondiali, in A2, invece, gli atleti senza tale obiettivo.
Lo svolgimento della gara ha evidenziato un alto grado di preparazione dei ballerini, già messo in mostra negli anni scorsi, confermando il trend positivo e sempre in crescita nella specialità. Partecipare, come pubblico, ad una gara di Dance Show nell'ambito di Danza in Federazione, vuol dir
e assistere ad uno spettacolo di alto livello, inferiore, ma non sempre, solamente ad esibizioni di ballerini professionisti, e questo lo dico senza timore di smentita.
La giornata, diventata serata, è proseguita con la sfilata delle Scuole partecipanti, con il saluto di due Assessori (Franchi e Del Seppia) in rappresentanza delle autorità, con l'esibizione della cantante Samanta Cannass, la performance della Scuola Spazio Danza con un balletto denso di contenuti sociali e, veramente trascinante, l'esibizione della Banda Filarmonica di Rosignano Solvay. L'insieme di tutto ciò ha di fatto coinvolto i partecipanti (ballerini, genitori e addetti ai lavori), uniti in ovazioni e applausi, con una intensità che non si sentiva da tempo.
L'emozione è stata forte, da parte di tutti. La seconda giornata si è aperta con la disciplina Fantasia, dove sono state proposte coreografie molto gradite dal pubblico presente, che ha manifestato il proprio apprezzamento con lunghi e intensi applausi, a dimostrazione del buon lavoro svolto dalle scuole. La giornata è proseguita con le gare di Hip-Hop, Break Dance e Caraibici nelle quali si sono esibiti numerosi e ben preparati ballerini, con la novità delle gare open, cioè gare aperte a tutti, anche a chi non frequenta in modo assiduo le competizioni, ma vuole partecipare, così una tantum, giusto per prendere contatto con questo mondo e passare una giornata divertendosi in compagnia di altri ballerini.
Gli ultimi
sforzi da parte dei competitori hanno riguardato, nella terza giornata, le discipline più classiche per la nostra Federazione: Disco Dance, Disco Freestyle, Twist, Rock e Boogie-Woogie. Numerose, come sempre, le iscrizioni nella Disco Dance, una piccola contrazione si è invece notata nella Disco Freestyle ma in linea con gli anni scorsi. Nel Boogie-Woogie sono state introdotte delle novità per quel che riguarda le finali, con le musiche non più scelte, ma assegnate ad estrazione. L'innovazione è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, forse un po' meno dai ballerini che si sono trovati a dover affrontare una difficoltà in più, ma comunque ben desiderosi di farlo,
perché tutto questo ha fatto salire la tensione, l'adrenalina, e ciò è conforme nel formare lo spirito giusto di gara.
Queste piccole modifiche ai vecchi regolamenti sono state introdotte per rendere la competizione più interessante, più imprevedibile e per coinvolgere maggiormente gli spettatori, direi che l'obiettivo è stato raggiunto pienamente, infatti, le due finali: A1 e A2 sono state divertenti, belle e combattute A questo punto, non possono mancare due parole sui Giudici. Seduti ai tavoli della giuria vi erano dei volti nuovi. Poteva essere un rischio presentare giudici esordienti, ma debbo dire che sono rimasto favorevolmente colpito dalla padronanza e sicurezza dimostrata, specialmente dai più giovani, nell'esercitare il proprio dovere. Naturalmente anche i più navigati hanno svolto il loro lavoro in modo egregio, su questo non vi erano dubbi, mi premeva solamente rimarcare il fatto che, anche per quel che riguarda i giudici, Danza in Federazione ha grandi possibilità, con persone serie e preparate. Non rimane che archiviare le prime tre gare di Coppa Italia, ma lo facciamo con piacere, grazie ai grandi risultati ottenuti sia per quel che riguarda il numero di iscritti, sia per il livello tecnico raggiunto. I ballerini sono sembrati contenti e soddisfatti delle prestazioni e della manifestazione nel suo complesso e tutto ciò fa concludere l'evento con GRANDE soddisfazione.
Forse però c'era da aspettarselo.....perché....non dimentichiamo che, Danza in Federazione è la Federazione di Danza fatta su misura di ballerino.