Coordinatori Settore Fabrizio Giannini e Roberto Serraglio

DISCO FREESTYLE

Regolamento Tecnico

Verso la fine degli anni ‘90 la Disco Dance, dopo circa 20 anni di evoluzione, aveva praticamente utilizzato tutto l’utilizzabile dalle altre discipline (Danza Jazz, Funky, Classico ecc.) adattandolo alle sue esigenze.

Alcuni ballerini quindi, per cercare giustamente una innovazione, decisero di attingere dall’unica disciplina che non faceva parte della Danza Sportiva: la ginnastica a corpo libero. L’inserimento degli elementi acrobatici nelle coreografie fu progressivo; dalle semplici capovolte ai kippe si arrivò ben presto ad elementi acrobatici più complessi (salto giro, flic flac) che non erano (e non sono!) alla portata di tutti penalizzando fortemente chi, invece di ben definite doti acrobatiche, aveva ben definite doti tecniche e di musicalità.

Dopo aver analizzato a fondo la questione, nel 2003 venne introdotta la Disco Freestyle, dove era obbligatorio (e lo è tutt’oggi) l’inserimento di elementi acrobatici, lasciando così la Disco Dance orfana di quest’ultimi e perdendo sicuramente nella spettacolarità, ma guadagnando molto nei contenuti tecnici.

Dal suo inserimento come disciplina di gara c’è stata una grande evoluzione e rivoluzione. Per rendere più semplice il lavoro delle Giurie fu introdotto, seguendo la strada tracciata dal Rock and Roll e grazie alla collaborazione del Prof. Roberto Serraglio per tanti anni ai vertici del panorama internazionale del Rock and roll, il numero obbligatorio degli elementi acrobatici da inserire nelle coreografie (5), l’adozione del Quaderno Tecnico contenente gli elementi acrobatici ammessi e la scheda precompilata dove ogni ballerino deve dichiarare gli elementi acrobatici che eseguirà durante le sua coreografia.

Tutto ciò, nel tempo, ha sicuramente ridotto il numero degli iscritti in quanto la Disco Freestyle, come il Rock and Roll, richiede un allenamento mirato e costante, il potenziamento, il senso di equilibrio in volo ecc. quindi ore e ore di palestra, rinunciando spesso a molto del proprio tempo libero.

Oggi comunque, possiamo affermare di avere degli ottimi atleti nel panorama Nazionale che competono ad armi pari con atleti provenienti dai paesi dell’Est, notoriamente molto dotati per le discipline acrobatiche. Le musiche utilizzate sono Disco, ma contrariamente alla disciplina Disco Dance, possono essere utilizzate anche musiche Techno ed House.

Dobbiamo TUTTI continuare a lavorare per migliorare ancora questa affascinante e difficile disciplina, per fare in modo che l’eredità lasciata da ballerini che si sono affermati in campo Internazionale, possa proseguire.