TWIST
Disciplina
Coordinatore Settore Luca Pulega
TWIST
Il 19 Settembre 1960 Chubby Checker, uno dei tanti sconosciuti cantanti della casa discografica Cameo-Parkway, entra per la prima volta nella classifica dei dischi più venduti negli States con la canzone "The Twist", destinata a cambiare per sempre la sua vita.
A dire il vero non doveva neppure interpretare quel brano, originariamente registrato da Hank Ballard. La fortuna in quel caso, però, ci mette lo zampino. Chubby infatti, il cui vero nome era Ernest Evans, si trova a bighellonare negli studi di registrazione del programma “American Bandstand”, quando Hank Ballard comunica che non può arrivare in tempo per cantare “The Twist”.
Il presentatore chiede se sul posto ci sia qualcuno in grado di sostituirlo. Le alternative possibili risultano due: Danny & the Juniors e Chubby Checker. La scelta ricade su Chubby. Sulla base registrata dai musicisti dello Show, Chubby fa del suo meglio per non sfigurare.
Da quel momento diventa il profeta del Twist, un ballo che fa impazzire il mondo e che lui descrive così:
"Il Twist è talmente facile che non lo puoi insegnare. All’inizio devi metterti nella stessa posizione di un pugile all’inizio dell’incontro, poi devi muovere le anche come se ti stessi strofinando il corpo con un asciugamano e mentre il corpo si muove avanti e indietro, le braccia fanno lo stesso nella direzione opposta. Il Twist è tutto qui".
Già, è tutto qui! Forse proprio per la sua semplicità il ballo, nato da una variazione del preesistente Jive, diventa una mania sconvolgente, una moda che non conosce confini. Dalle sale da ballo degli anni ’60 alle piste per le competizioni di ballo, il passo è breve. Ancora oggi dopo quasi 50 anni dalla sua nascita, il Twist è ancora disciplina da competizione.
